CONVENZIONI NURSIND

ASSOCRAL

CONVENZIONI   NURSIND

--  ELENCO CONVENZIONI  ABRUZZO ---  MERCATONE ---    GIUNTI ---   ACQUALAND




E.C.M. e Dintorni Nursind Pescara

REGISTRAZIONE SITO ECM

 

PEGASO  LAVORO

 

Ipasvi-Fnomceo --    FADinMed

EVENTI   ECM   Organizzati  da Nursind  Pescara

PROMOZIONE 40 CREDITI ECM GRATIS 2017

PROGRAMMA ECM  2017

MAPPA SEDE CORSI ECM PESCARA -   linc ----- CALCOLA  PERCORSO ------  Mappa Sede Corsi ECM Pescara 2linc

ATTIVITA' SANITARIA:

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E DEMANSIONAMENTO

relatore LUCA  BENCI    31.03.2017    (9,5 crediti ecm)

San Giovanni Teatino (CH) Via Po' n° 86  (a 5 KM da Pescara Ovest ) LOCALITA' DRAGONARA ZONA IPERCOOP  - S Hotel

Scarica Locandina Ecm

__________________________________________

MALATTIE PROFESSIONALI,INFORTUNI SUL LAVORO:

ASPETTI MEDICO LEGALI E ISTRUZIONI PER L'USO

Corso ECM 45 Crediti  19- 26 maggio 2017

San Giovanni Teatino (CH) Via Po' n° 86 S HOTEL

Località Dragonara (a 5 Km Pescara Ovest)

Modulo Iscrizione --  Locandina

_____________________________________________

HOTEL  DRAGONARA USCITA  AUTOSTRADA  PESCARA  OVEST ----     MAPPA


HOTEL  LA NINFEA --- MAPPA ---  FOTO

 

 


Modulo ECM Compilabile 1 QUESITI ECM 2 Criteri per Assegnaz. Crediti 3 ECM Liberi Profess. 4 ECM regole e Penalità
Mod Sostituz. Partecipante ECM

5 Sanzioni ECM  2012 6  Sentenza Cassaz. ECM 7 ECM novità 2013 -----  Ecm Precisazioni 17.7.13 --- Manuale Ecm 2013

www.infermieriliberi.it ----  www.nursind.it ---- www.infermieristicamente.it

E.C.M. Nursind L'Aquila

 

EVENTI   ECM   Organizzati  da Nursind  L'Aquila

PROGRAMMA ECM  2017

ACCESSI VASCOLARI: ASPETTI TECNICI E GESTIONALI

24 Crediti ECM

21 e 27 APRILE 2017 SULMONA (AQ)

SALA CONVEGNI  "LA GOMERA" VIA PROVINCIALE MORRONESE - BIVIO BADIA

Scarica Locandina

LINC  mappa La Gomera Sulmona


ELEZIONI RSU 2015

VOLANTINO  RSU NURSIND PE ---  BIGLIETTONI ----- COSE FATTE DAL NURSIND PE ---- VOLANTINO RSU 15.2.15 ---                                                                     REGOLAMENTO  VOTAZIONI RSU ASL PESCARA 2015

 

 

 

English Arabic Chinese (Traditional) German Italian Japanese Portuguese Russian Spanish

Area Riservata



Meteo

Calendario Eventi

Gennaio 2017
L M M G V S D
26 27 28 29 30 31 1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31 1 2 3 4 5

Speciale INAIL 2

vademecum Inail

 

Speciale Professione

Ipasvi e inail

 

Riforme Pubbl.Ammminstr.

MATERNITA' 2

Speciale Sicurezza ASL Pescara

MAPO
Pe1 ---    Pe2 ---  Urologia

Popoli --- Penne

1DVR ps-mi -

Dvr-Mapo Riab.Po

DVR Blocco

TBC protocollo

 

ARAN AGENZIA

P

LAVORO 1

BANDI MOBILITA INTERNA ASL PE

SENTENZE CASSAZIONE

Permessi 104: cade l'obbligo dell'assistenza continuativa

La Cassazione interpreta l'assistenza in maniera estensiva. Il lavoratore può dedicarsi ai propri bisogni non essendo necessaria la continuatività ma una presenza costante

 

Il lavoratore che assiste una persona handicappata, beneficiando dei tre giorni mensili di permesso retribuito ex art. 33 legge 104  del 1992 , non deve necessariamente svolgere assistenza nelle ore di lavoro, avendo a disposizione l'intera giornata per programmare al meglio l'assistenza in modo tale da potersi ritagliare uno spazio per compiere quelle attività che non sono possibili (o comunque difficili) quando l'assistenza è limitata in ore prestabilite e cioè dopo l'orario di lavoro. In altri termini, i permessi servono a chi svolge quel ruolo gravoso di assistenza a persona handicappata, consentendogli altresì di poter svolgere un minimo di vita sociale, e cioè praticare quelle attività che non sono possibili quando l'intera giornata è dedicata prima al lavoro e, poi, all'assistenza.

sentenza 54712 / 2016

 
Problemi assistenziali NIDO Po Pescara carenza di infermieri e sovraffollamento

La scrivente Org. Sindacale Nursind  riceve continue segnalazioni riguardante il sovraffollamento del NIDO  annesso all’UO di Ostetricia del PO di Pescara 4 piano Po di Pescara .

Per questi motivi  ha inviato una lettera alla Regione Abruzzo,al Presidente D’Alfonso , all’Assessore alla sanità Dott.Paolucci , al Dott. Muraglia e alla direzione Sanitaria Aziendale ASL Pescara .

I posti letto (culle) del Nido dove sono collocati i  neonati  dovrebbero essere 21  corrispondenti a 21 posti letto delle rispettive  mamme , che soggiornano normalmente pochi giorni. Le nascite non possono essere posticipate in quanto si metterebbe a rischio la  vita dei nascituri , con la chiusura dei punti nasciti di Penne e Popoli  l’incremento è stato esponenziale insieme all’aumento di cittadini immigrati .La chiusura dei punti nascita imposto dalla regione Abruzzo  su disposizione del ministero della sanità e attuato dalla ASL Pescara non è stato accompagnato da una riorganizzazione programmatica con aumento dei posti letto  presso il PO di Pescara per far fronte alle aumentate richieste.

scarica lettera

 
I PERMESSI DELLA LEGGE 104/92 SPETTANO ANCHE AI CONVIVENTI

La sentenza n. 213/2016, la Corte Costituzionale ha stabilito il rilevante principio secondo cui anche al convivente di persona disabile – che si occupi dell’assistenza in favore del partner malato o invalido – ha diritto di  usufruire, alla stessa stregua dei coniugi e dei parenti fino al secondo grado, dei tre giorni di permesso mensile retribuito e coperto da contribuzione figurativa previsti dalla legge 104 del 1992.

La storia da cui trae origine la sentenza si incardina in un procedimento sorto 3  anni fa tra una lavoratrice e l’ASL presso cui prestava servizio. Dopo che lavoratrice ha citato in giudizio l’ASL che non gli aveva riconosciuto l’uso dei permesso mensili, il Tribunale ordinario del lavoro con ordinanza del 15 settembre 2014 ha sollevato  la questione di legittimità costituzionale del comma 3 dell’articolo 33, Legge 104/02.

La Corte Costituzionale, dopo aver ritenuto rilevante la questione e ricostruito la ratio legis dell’istituto del permesso mensile retribuito di cui all’art. 33, comma 3, della legge n. 104 del 1992, alla luce dei suoi presupposti e delle vicende normative che lo hanno caratterizzato, nel ricordare l'inviolabilità del diritto alla salute psico- fisica del disabile (previsto dall'articolo 32 delle Costituzione) ha dichiarato incostituzionale la legge n. 104/1992 e precisamente l’art. 33, comma 3 laddove esclude il convivente dal diritto ad usufruire del permesso mensile per assistere una persona disabile a lui vicina.

L’intento dei giudici della Consulta non è stato quello di imporre un'equiparazione fra la figura del coniuge e quella del convivente, bensì di sottolineare come l’articolo

2  e  32  della  Costituzione  intendono  garantire  e  tutelare  un  diritto   inviolabile, specialmente nei confronti di chi si trova in una situazione di oggettiva gravità.

A detta dei magistrati è quindi del tutto illogico che nell’elenco dei legittimati ad utilizzare i permessi retribuiti e mensili della Legge 104/92 non vengano menzionati anche i conviventi.

Corte Costituzionale, sentenza n. 213 del 23 settembre 2016

 
RICHIESTA DI INSERIMENTO DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA TRA I LAVORI USURANTI
Su tale tema, il sindacato infermieristico NurSind da anni conduce una
campagna di sensibilizzazione e raccolta firme per chiedere al governo di
ricomprendere tra i lavori usuranti tutta la categoria infermieristica, ben consapevoli
che uno o tre anni di anticipo pensionistico non siano sufficienti a risolvere questa
problematica in quanto a 64 o 66 anni, da tempo non si è più in grado di soddisfare le
performance assistenziali in capo alla nostra professione e cioè assistere pazienti, per
lo più anziani, h24. La soluzione consiste nell’ottenere il riconoscimento alla
pensione dopo 35 anni di servizio, alla pari dei lavoratori delle Forze dell’Ordine, in
quanto a quell’età, l’usura ha già raggiunto i suoi limiti di sopportazione fisica,
psichica e sociale, come vogliamo dimostrarVi di seguito.
Su tale tema, il sindacato infermieristico NurSind da anni conduce una campagna di sensibilizzazione e raccolta firme per chiedere al governo di ricomprendere tra i lavori usuranti tutta la categoria infermieristica, ben consapevoli che uno o tre anni di anticipo pensionistico non siano sufficienti a risolvere questa problematica in quanto a 64 o 66 anni, da tempo non si è più in grado di soddisfare le
performance assistenziali in capo alla nostra professione e cioè assistere pazienti, per lo più anziani, h24. La soluzione consiste nell’ottenere il riconoscimento alla pensione dopo 35 anni di servizio, alla pari dei lavoratori delle Forze dell’Ordine, in quanto a quell’età, l’usura ha già raggiunto i suoi limiti di sopportazione fisica, psichica e sociale.
 
Referendum costituzionale del 4.12.16. Le ragioni del Sì e del No per la sanità.

Chi voterà Sì voterà per una sanità più centralizzata. Chi sceglierà il No voterà per mantenere più autonomia alle Regioni. Almeno su questo il quesito referendario del 4 dicembre appare chiaro e netto. Con la riforma Renzi/Boschi infatti la sanità esce dalla legislazione concorrente e lo Stato diventa l’unico a poter legiferare sulle “disposizioni generali e comuni per la tutela della salute”

Sono sempre di più i lettori che mi chiedono di tornare sul tema della riforma del Titolo V della Costituzione, compresa nella più ampia revisione della nostra Carta, e sulla quale saremo chiamati ad esprimerci con il referendum del prossimo 4 dicembre.

Naturalmente le domande vertono tutte sui cambiamenti per la sanità e in particolare sul nuovo articolo 117 della Costituzione, quello che attribuisce i poteri legislativi allo Stato e alle Regioni nelle diverse materie.

L’attuale testo del 117, nato dalla riforma del 2001, come è noto, ha introdotto il concetto di legislazione concorrente, prevedendo che per alcune determinate materie, sanità compresa, lo Stato determini i princìpi fondamentali e che le Regioni possano legiferare in piena autonomia, pur nel rispetto della Costituzione, dei vincoli derivanti dall’ordinamento della Comunità europea e dagli obblighi internazionali e nel rispetto dei princìpi fondamentali individuati dalle leggi statali.

In sostanza, per quanto riguarda la sanità in particolare, allo Stato resta la determinazione dei livelli essenziali di assistenza validi per tutto il territorio nazionale e alle Regioni la responsabilità di legiferare, programmare, organizzare e gestire i propri servizi sanitari regionali secondo scelte e strategie sostanzialmente autonome.

 
« InizioPrec.12345678910Succ.Fine »

Pagina 1 di 53

ASL Pescara Risposte Quesiti

News Letters

Ricevere

Visitatori

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi286
mod_vvisit_counterIeri305
mod_vvisit_counterQuesta Settimana1371
mod_vvisit_counterScorsa Settimana1561
mod_vvisit_counterQuesto Mese6178
mod_vvisit_counterScorso Mese16966
mod_vvisit_counterTotali373318

In Linea: 10
IP: 54.147.241.171
,
20 Gen 2017

Sondaggio

Come giudichi il nuovo sito?