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NURSIND L'AQUILA


 

 

 

Sentenza Responsabilità Infermiere
17.01.2007 TRIBUNALE di MONZA – ( imperizia e negligenza, quando non è
responsabile il medico ma l’infermiera).
§ - Posto che lo strumento processuale della C.T.U. può costituire fonte oggettiva di prova
tutte le volte che opera come strumento di accertamento di situazioni di fatto rilevabili
esclusivamente attraverso il ricorso a determinate cognizioni tecniche, nel caso specifico la
relazione del consulente tecnico ha consentito di acclarare un evidente profilo di
responsabilità del personale ausiliario e, più segnatamente, della infermiera professionale
incaricata di porre la "piastra indifferente" a contatto della coscia destra della paziente. Più
precisamente, è stato ravvisato un profilo di negligenza dell'ausiliaria consistito nell'aver
causato l'ustione in conseguenza del "posizionamento non corretto del braccio destro lungo il
corpo della paziente" con esclusione di qualsivoglia responsabilità professionale dei chirurghi
e dell'anestesista che eseguirono l'intervento di rinosettoplastica sulla paziente considerato
che l'infermiera professionale "deve essere in grado di eseguire correttamente i compiti, di
sua pertinenza, che gli vengono affidati dai medici".
17.01.2007 TRIBUNALE di MONZA – ( imperizia e negligenza, quando non è
responsabile il medico ma l’infermiera).
§ - Posto che lo strumento processuale della C.T.U. può costituire fonte oggettiva di prova
tutte le volte che opera come strumento di accertamento di situazioni di fatto rilevabili
esclusivamente attraverso il ricorso a determinate cognizioni tecniche, nel caso specifico la
relazione del consulente tecnico ha consentito di acclarare un evidente profilo di
responsabilità del personale ausiliario e, più segnatamente, della infermiera professionale
incaricata di porre la "piastra indifferente" a contatto della coscia destra della paziente. Più
precisamente, è stato ravvisato un profilo di negligenza dell'ausiliaria consistito nell'aver
causato l'ustione in conseguenza del "posizionamento non corretto del braccio destro lungo il
corpo della paziente" con esclusione di qualsivoglia responsabilità professionale dei chirurghi
e dell'anestesista che eseguirono l'intervento di rinosettoplastica sulla paziente considerato
che l'infermiera professionale "deve essere in grado di eseguire correttamente i compiti, di
sua pertinenza, che gli vengono affidati dai medici".
 
RICHIESTA CHIARIMENTI ASL PE 17.01.2012
Richiesta chiarimenti su nota del 05.01.2012 riguardante la gestione delle assenze del personale infermieristico
Il sottoscritto Antonio  Argentini  Segretario  Provinciale  del  Sindacato NurSind  “il Sindacato delle Professioni Infermieristiche “della Provincia di Pescara .E’ venuto a conoscenza di una nota datata 05.01.2012 riguardante la gestione delle assenze del personale infermieristico a Firma Della Dott.ssa Cacciagrano  inviata ai coordinatori in qualità di coordinatore infermieristico dei presidi Osp. Pescara-Penne-Popoli la nota in oggetto recita :
”L'oggettiva carenza di risorse umane e difficoltà, quale è quella attuale, sicuramente rappresenta una situazione ideale per evidenziare e valutare la capacità organizzativa del Coordinatore.
Richiesta chiarimenti su nota del 05.01.2012 riguardante la gestione delle assenze del personale infermieristico.Il  Sindacato NurSind  “il Sindacato delle Professioni Infermieristiche “della Provincia di Pescara .E’ venuto a conoscenza di una nota datata 05.01.2012 riguardante la gestione delle assenze del personale infermieristico a Firma Della Dott.ssa Cacciagrano  inviata ai coordinatori in qualità di coordinatore infermieristico dei presidi Osp. Pescara-Penne-Popoli la nota in oggetto recita :
”L'oggettiva carenza di risorse umane e difficoltà, quale è quella attuale, sicuramente rappresenta una situazione ideale per evidenziare e valutare la capacità organizzativa del Coordinatore.
 
ELEZIONI RSU 5-6-7- MARZO 2012
INFERMIERI  CANDIDATEVI  A RAPPRESENMTARE LA CATEGORIA
Noi infermieri da soli rappresentiamo il 50% del personale del comparto. Siamo di gran lunga la ca-tegoria più numerosa: professionisti a diretto con¬tatto con il cittadino/paziente/utente tutti i giorni e a tutte le ore.
INFERMIERI  CANDIDATEVI  A RAPPRESENTARE LA CATEGORIA
Noi infermieri da soli rappresentiamo il 50% del personale del comparto. Siamo di gran lunga la ca-tegoria più numerosa: professionisti a diretto con¬tatto con il cittadino/paziente/utente tutti i giorni e a tutte le ore.
 
PENSIONI 2012
Riforma pensionistica Fornero
è di prossima pubblicazione la legge di conversione del decreto legge “salva
Italia” che prevede importanti novità sugli aspetti previdenziali. Le modifiche al
sistema previdenziale contenute sono da ritenersi strutturali in modo da considerare la
materia compiutamente riformata e stabile negli anni.
Comunichiamo dunque alcuni aspetti salienti che, ad una prima lettura,
possono già indirizzare la nostra analisi.
L’art. 6 abroga gli istituti dell’accertamento della dipendenza da causa di
servizio, dell’equo indennizzo e della pensione privilegiata. Coloro che subiscono
infortuni sul lavoro o malattie professionali mantengono in essere la sola tutela
assicurata dall’INAIL e nulla più.

è di prossima pubblicazione la legge di conversione del decreto legge “salva
Italia” che prevede importanti novità sugli aspetti previdenziali. Le modifiche al
sistema previdenziale contenute sono da ritenersi strutturali in modo da considerare la
materia compiutamente riformata e stabile negli anni.
Comunichiamo dunque alcuni aspetti salienti che, ad una prima lettura,
possono già indirizzare la nostra analisi.
L’art. 6 abroga gli istituti dell’accertamento della dipendenza da causa di
servizio, dell’equo indennizzo e della pensione privilegiata. Coloro che subiscono
infortuni sul lavoro o malattie professionali mantengono in essere la sola tutela
assicurata dall’INAIL e nulla più.
 
Lettera Nursind Lavoro Usurante
Oggetto: Professione infermieristica e lavoro usurante.
Stimato Ministro,
con l’arrivo del nuovo anno è partita immediatamente la riforma del sistema
pensionistica da Lei proposta. L’allungamento dell’età lavorativa pone seri problemi
per una categoria che è sottoposta a carichi di lavoro assistenziale sempre più pesanti
e complessi la cui rilevanza ha diretto impatto su un bene costituzionalmente tutelato
come la salute. Tra il 20 e il 30 % della categoria ha, a qualche titolo, un esonero: chi
dai lavori notturni, chi dal sollevamento carichi, chi dai lavori fini, … questo
comporta un aggravio del carico assistenziale sulla parte ancora “sana” e una
difficoltà di allocamento per chi soffre di qualche disturbo incompatibile con il lavoro
a turno. Si tenga altresì conto che l’80% della categoria è composta da donne con
esigenze familiari che dovrebbero essere rese compatibili con il mondo del lavoro
(assenze per maternità, richieste di part time).
Speranza di qualche agevolazione l’avevamo riposta nel
Lettera Ministro Fornero Su Lavoro Usurante
con l’arrivo del nuovo anno è partita immediatamente la riforma del sistema
pensionistica da Lei proposta. L’allungamento dell’età lavorativa pone seri problemi
per una categoria che è sottoposta a carichi di lavoro assistenziale sempre più pesanti
e complessi la cui rilevanza ha diretto impatto su un bene costituzionalmente tutelato
come la salute. Tra il 20 e il 30 % della categoria ha, a qualche titolo, un esonero: chi
dai lavori notturni, chi dal sollevamento carichi, chi dai lavori fini, … questo
comporta un aggravio del carico assistenziale sulla parte ancora “sana” e una
difficoltà di allocamento per chi soffre di qualche disturbo incompatibile con il lavoro
a turno.
 
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