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Circolare di Brunetta sulle sanzioni

Circolare di Brunetta sulle sanzioni, penali e non, per i falsi certificati il medico rischia se non visita il paziente
di Francesco Cerisano
Imedici cadranno sotto la scure del ministro Brunetta se rilasceranno certificati ai pubblici dipendenti senza averli opportunamente visitati. Come richiesto, invece, dalla buona pratica medica che impone di trarre i dati clinici dalla visita del paziente. Con la circolare n. 5/2010 firmata il 28 aprile il ministro della funzione pubblica ha dettato i chiarimenti sulla stretta introdotta dalla riforma che prende il suo nome. Visto che molte sono state le richieste di delucidazioni giunte al dicastero dalla categoria. La nota ripercorre le diverse fattispecie di responsabilità (penale e non) previste dall'art. 55 quinquies del Testo unico sul pubblico impiego (modificato dal dlgs 150/2009). Partendo dalla più grave che prevede la reclusione da uno a cinque anni e la multa da 400 a 1.600 euro per il medico che rilascia un certificato falso o falsamente attesta lo stato di malattia di un dipendente pubblico. In questo caso il camice bianco concorre nel reato commesso da quest'ultimo. E affinché scatti la responsabilità penale non è necessario che la condotta del medico svolga «efficacia causale, ponendosi come condizione dell'evento lesivo», ma è sufficiente che «assuma la forma di un contributo agevolatore», nel senso che senza la compartecipazione del dottore «il reato sarebbe ugualmente commesso ma con maggiori incertezze di riuscita o difficoltà».

Riforma Brunetta: firmato protocollo sperimentazione ...

20 gennaio 2010. Riforma Brunetta: firmato Protocollo per sperimentazione sistema di valutazione performance individuali del personale ASL e ospedaliero

Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta, il Direttore dell’AGeNaS (Agenzia Nazionale per i Servizi regionali) Fulvio Moirano, il Presidente del Formez Carlo Flamment, il Presidente della Fiaso (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) Giovanni Monchiero e i Direttori generali di 17 Aziende sanitarie e ospedaliere hanno firmato oggi un Protocollo d’intesa per la sperimentazione dell’applicazione del Decreto Legislativo n.150/2009 (Riforma Brunetta).

 

Modifica delle fasce di reperibilità

21 gennaio 2010. MODIFICA DELLE FASCE DI REPERIBILITA PER ASSENZA DA MALATTIA DIPENDENTI PUBBLICI

I  COMUNICA  CHE  A  PARTIRE  DAL  04.02.2010 ENTRERANNO IN VIGORE LE  NUOVE FASCE ORARIE  SULLA  MALATTIA   IN SEGUITO  ALLA  PUBBLICAZIONE nella G.U. n° 15 del 20 -01-2010 del DL del 18 DICEMBRE 2009 n 206. IL MINISTRO BRUNETTA HA EMANATO  IL DECRETO CHE  MODIFICA DI NUOVO LE FASCE ORARIE DI REPERIBILITA PER I PUBBLICI DIPENDENTI IN CASO DI ASSENZA PER MALATTIA, PORTANDOLE DA 4 ORE COME STABILITO DAL CCNL A 7 ORE COMPLESSIVE GIORNALIERE IN CUI PUO ESSERE EFFETTUATA LA VISITA A DOMICILIO. GLI ORARI SONO DALLE 9 ALLE 13 E DALLE 15 ALLE 18. L’OBBLIGO DI REPERIBILITA SUSSISTE ANCHE NEI GIORNI NON LAVORATIVI E FESTIVI.

Dipendenti pubblici in malattia

18 dicembre 2009. Dipendenti pubblici in malattia: da gennaio cambiano le fasce di reperibilità
di Claudio Tucci
Da gennaio, entreranno in vigore le nuove fasce di reperibilità per malattia dei dipendenti pubblici. La visita fiscale potrà essere fatta, la mattina, dalle ore 9 alle ore 13 e, nel pomeriggio, dalle ore 15 alle ore 18. Toccherà, poi, al dottore inviare on line il certificato medico all'Inps, che lo girerà, sempre in via telematica, all'amministrazione di appartenenza del dipendente in malattia. L'annuncio è arrivato, da Palazzo Vidoni, direttamente dal ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, che ha firmato, questa mattina, il decreto interministeriale, che estende a 7 ore la fascia di reperibilità in caso di visita di controllo. Si torna, quindi, nuovamente indietro sulle consistenza delle fasce di reperibilità, portate, quest'estate, a 4 ore, dopo che la legge 133 del 2008 le aveva estese a 10 ore giornaliere.

Tagli agli enti locali

Tagli agli enti locali e fondi al welfare, tutte le novità della Finanziaria
ROMA (7 dicembre) - Più risorse al lavoro, con la detassazione del salario di produttività e più ammortizzatori per collaboratori e over 50. Ma anche tagli alle poltrone degli enti locali, l'arrivo di un patto per la salute con più risorse per il servizio sanitario nazionale e penalizzazioni per le Regioni che sforano e dovranno aumentare le tasse. E poi: risorse per il Ponte sullo Stretto, i libri scolastici, 5Xmille, la costituzione della Banca del Sud. La Finanziaria leggera ha messo su un po' di peso, durante il passaggio in commissione Bilancio della Camera. Tutto con un solo emendamento.

Circolare 09-2009

Circolare 09- 2009 ecco la circolare Brunetta
(Ministero della Funzione Pubblica, Circolare 9 del 27.11.2009)
Sono pervenute delle richiestedi chiarimento da parte di alcune amministrazioni relativamente all'immediata applicabilitàdella nuova disciplina sul procedimento disciplinare e sui rapporti tra il procedimenti disciplinareed il procedimento penale. In particolare, le disposizioni dei cui agli artt. 55 bis e ter del d.lgs.n. 165 del 2001, introdotti dall'art. 69 del d.lgs. n. 150 del 2009, hanno posto problemi di prima applicazione con riferimento ai procedimenti disciplinarigià avviati ed a quelle situazioni disciplinarmente rilevanti di cui l'amministrazioneabbia già avuto notizia prima dell'entrata in vigore della nuova normativa.