CONVENZIONI NURSIND

ASSOCRAL

CONVENZIONI   NURSIND

--  ELENCO CONVENZIONI  ABRUZZO ---  MERCATONE ---    GIUNTI ---   ACQUALAND




E.C.M. e Dintorni Nursind Pescara

REGISTRAZIONE SITO ECM

 

PEGASO  LAVORO

 

Ipasvi-Fnomceo --    FADinMed

EVENTI   ECM   Organizzati  da Nursind  Pescara

PROMOZIONE 40 CREDITI ECM GRATIS 2016

PROGRAMMA ECM  2016

MAPPA SEDE CORSI ECM PESCARA -   linc ----- CALCOLA  PERCORSO ------  Mappa Sede Corsi ECM Pescara 2linc

 

San Giovanni Teatino  LOCALITA' DRAGONARA ZONA IPERCOOP VIA  PO - S Hotel

CORSO ECM 45 CREDITI

" ASPETTI MEDICO LEGALI NELL'EMERGENZA  URGENZA"

18 / 25 NOVEMBRE 2016  PESCARA

Scarica Locandina -----  Scarica Mod. Iscrizione

______________________________________________

LE NUOVE RESPONSABILITA' E COMPETENZE  DELLE PROFESSIONI SANITARIE

PESCARA 28.10.2016   CREDITI ECM  10 X TUTTE LE PROFESSIONI

RELATORE  DOTT. LUCA BENCI    GIURISTA

SCARICA   LOCANDINA

___________________________________________________

HOTEL  LA NINFEA --- MAPPA ---  FOTO

 

 


Modulo ECM Compilabile 1 QUESITI ECM 2 Criteri per Assegnaz. Crediti 3 ECM Liberi Profess. 4 ECM regole e Penalità
Mod Sostituz. Partecipante ECM

5 Sanzioni ECM  2012 6  Sentenza Cassaz. ECM 7 ECM novità 2013 -----  Ecm Precisazioni 17.7.13 --- Manuale Ecm 2013

www.infermieriliberi.it ----  www.nursind.it ---- www.infermieristicamente.it

E.C.M. Nursind L'Aquila

 

EVENTI   ECM   Organizzati  da Nursind  L'Aquila

PROGRAMMA ECM  2016

LINC  mappa La Gomera Sulmona

 

 

 

 


ELEZIONI RSU 2015

VOLANTINO  RSU NURSIND PE ---  BIGLIETTONI ----- COSE FATTE DAL NURSIND PE ---- VOLANTINO RSU 15.2.15 ---                                                                     REGOLAMENTO  VOTAZIONI RSU ASL PESCARA 2015

 

 

 

English Arabic Chinese (Traditional) German Italian Japanese Portuguese Russian Spanish

Area Riservata



Meteo

Calendario Eventi

Giugno 2016
L M M G V S D
30 31 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 1 2 3

Riforme Pubbl.Ammminstr.

Speciale INAIL

vademecum Inail

 

Speciale Sicurezza ASL Pescara

MAPO
Pe1 ---    Pe2 ---  Urologia

Popoli --- Penne

1DVR ps-mi -

TBC protocollo

 

LAVORO 1

BANDI MOBILITA INTERNA ASL PE

SENTENZE CASSAZIONE

INPS:CASI ESCLUSIONE REPERIBILITA’ PER MALATTTIA SETTORE PRIVATO

L’Inps, con la circolare n. 95 del 7 giugno 2016, fornisce gli indirizzi operativi in merito all’applicazione della normativa relativa alle esenzioni dalla reperibilità per i lavoratori del settore privato.

In particolare, la circolare contiene le linee guida per l’individuazione delle patologie che danno diritto agli esoneri di cui trattasi.

 

Scarica Circolare INPS

 
Cassazione. Ilmedico sbaglia dosaggio del farmaco e il pazientemuore. Responsabile anche l’infermiera che glielo ha somministrato senza accorgersi dell’errore nella prescrizione
Il caso riguarda la morte di un paziente al quale era stata somministrata
una dose eccessiva di cloruro di potassio. Secondo la Corte, infatti, pur
essendo la prescrizione di farmaci competenza delmedico, in caso di
prescrizione incompleta, errata o insufficiente è dovere dell’infermiere al
quale la prescrizione era stata delegata intervenire inmodo interlocutorio e,
se del caso, integrare la prescrizionemedica.
25MAG - La Corte di cassazione (III sezione civile, sentenza 12 aprile 2016, n.
7106) interviene per l’ennesima volta sulla responsabilità di equipe con particolare
riferimento al rapporto medico-infermiere con una interessante sentenza destinata a
fare discutere, ma che oramai si inserisce in un filone giurisprudenziale consolidato,
relativo a una responsabilità condivisa nella duplice attività di
prescrizione/somministrazione di farmaci.
Come è noto, didascalicamente, possiamo suddividere tali competenze
Il caso riguarda la morte di un paziente al quale era stata somministrata una dose eccessiva di cloruro di potassio. Secondo la Corte, infatti, pur essendo la prescrizione di farmaci competenza delmedico, in caso di prescrizione incompleta, errata o insufficiente è dovere dell’infermiere al quale la prescrizione era stata delegata intervenire inmodo interlocutorio e, se del caso, integrare la prescrizionemedica. La Corte di cassazione (III sezione civile, sentenza 12 aprile 2016, n. 7106) interviene per l’ennesima volta sulla responsabilità di equipe con particolare riferimento al rapporto medico-infermiere con una interessante sentenza destinata a fare discutere, ma che oramai si inserisce in un filone giurisprudenziale consolidato, relativo a una responsabilità condivisa nella duplice attività di prescrizione/somministrazione di farmaci.

 
Interpello su salute e sicurezza n. 5 / 2016 del 12/05/2016 Istanza: Applicazione del d.lgs. n. 81/2008 agli studi associati degli infermieri. Destinatario: IPASVI
La Federazione Nazionale dei Collegi degli Infermieri Professionali, Assistenti Sanitari e Vigilatrici d’Infanzia (IP.AS.VI.) ha avanzato istanza di interpello per conoscere il parere di questa Commissione in merito all’applicabilità del d.lgs. n. 81/2008 agli studi professionali infermieristici, in particolare chiedendo “se:
1. gli infermieri associati rientrano nella definizione di “lavoratore”;
2. gli studi professionali a cui gli infermieri sono associati sono considerati “datori di lavoro”;
3. agli infermieri è applicabile l’art. 21 del decreto in parola;
4. gli infermieri che prestano la loro attività in strutture esterne (RSA e case di cura) e queste strutture esterne sono datori di lavoro rientrano nel campo di applicazione dell’art. 26;
5. se tale articolo 26 è fuori causa quando è diretto il rapporto fra lo studio associato e il cliente”.
Al riguardo la Commissione rileva, preliminarmente, che la materia di cui trattasi è oggi
La Federazione Nazionale dei Collegi degli Infermieri Professionali, Assistenti Sanitari e Vigilatrici d’Infanzia (IP.AS.VI.) ha avanzato istanza di interpello per conoscere il parere di questa Commissione in merito all’applicabilità del d.lgs. n. 81/2008 agli studi professionali infermieristici, in particolare chiedendo “se:
1. gli infermieri associati rientrano nella definizione di “lavoratore”;
2. gli studi professionali a cui gli infermieri sono associati sono considerati “datori di lavoro”;
3. agli infermieri è applicabile l’art. 21 del decreto in parola;
4. gli infermieri che prestano la loro attività in strutture esterne (RSA e case di cura) e queste strutture esterne sono datori di lavoro rientrano nel campo di applicazione dell’art. 26;
5. se tale articolo 26 è fuori causa quando è diretto il rapporto fra lo studio associato e il cliente”.
 
Reperibilità. “Al professionista in pronta disponibilità attiva spetta obbligatoriamente il giorno di riposo settimanale senza necessità di una sua richiesta”. La sentenza della Cassazione L.Benci

Il casus belli nasce all’interno del contratto collettivo nazionale della dirigenza medica del 2005 ma le considerazioni valgono anche per il contratto del comparto. Nella pronta disponibilità passiva effettuata nel giorno di riposo settimanale il lavoratore, invece, ha diritto, dietro sua richiesta, a un giorno di riposo compensativo “senza riduzione del debito orario” vedendosi costretto comunque a garantire l’orario di lavoro “normale”.

 

Luca Benci Commento ---    Sentenza



 
Medicina sovraffollata a Pescara, pazienti in corridoio

La O.S. NurSind della Provincia di Pescara interviene ancora una volta sull'annoso problema del sovraffollamento della Medicina Est che insieme alla Geriatria e Chirurgia Sud rappresentano le maggiori criticità del PO di Pescara . In data 11.04.16 ore 19,30 nell'UO di Medicina EST , erano presenti n° 13 pazienti nei corridoi + 30 nelle stanze di degenza per un totale di 43 degenti oltre ad altri 5 degenti appoggiati preso l'UO di Pneumologia. Il personale infermieristico ed OSS pur essendo in numero sufficiente almeno in questo Turno (3 infermieri e 2 OSS raramente succede ), lavora in uno

che provocano stato di confusione inaccettabile e pericoloso forte tensione con i degenti e parenti (corridoi privi di Campanello, erogatori di ossigeno e comodini in quanto non previsti) .

Il personale dell' U.O. pur lavorando con la massima diligenza e professionalità in tali condizioni è ovviamente impossibilitato ad assicurare un’assistenza priva di rischi per i pazienti, in quanto costretto a lavorare in una situazione di stress psicofisico insostenibile e , dovuto dall’ eccessivo carico di lavoro, tale da ridurre la lucidità nell'attività assistenziale che può naturalmente essere causa di errori anche gravi (il c.d. stress da lavoro correlato). Errori che logicamente espongono il personale a denunce da parte dei degenti e dei loro familiari.

 

Scarica Comunicato ----  Il Centro articolo --- Il centro del 16.4.16 i Nas

 
« InizioPrec.12345678910Succ.Fine »

Pagina 2 di 50

Dotazione Org. ASl Pe

News Letters

Ricevere

Visitatori

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi324
mod_vvisit_counterIeri359
mod_vvisit_counterQuesta Settimana1335
mod_vvisit_counterScorsa Settimana2257
mod_vvisit_counterQuesto Mese9306
mod_vvisit_counterScorso Mese9070
mod_vvisit_counterTotali295281

In Linea: 5
IP: 54.166.183.124
,
30 Giu 2016

Sondaggio

Come giudichi il nuovo sito?